Acque cristalline dalle sfumature verde smeraldo e blu cobalto. Sabbia immacolata e talmente bianca da sembrare finta, hibiscus, orchidee, liane, bambù giganti, palme da cocco in ogni dove e le storiche rovine della base navale di Horatio Nelson. Ecco Antigua, gioiello delle Piccole Antille, che incanta con il suo fascino e la magia di luoghi tutti da scoprire, come le sue 365 spiagge: “una per ogni giorno dell’anno”. E per rivivere il mito del “bon sauvage”, ci attende Barbuda. Situata a 40 km a nord di Antigua e considerata, per dimensione, la sua sorella minore, la deliziosa isoletta conquista attraverso una natura selvaggia, splendide spiagge ed una pace surreale, interrotta solo dal canto degli uccelli, fra i quali spiccano le magnifiche “fregate” (o “aquile di mare”), delle quali Barbuda vanta la colonia più ricca di tutti i Carabi.
Partenze individuali
Imbarco: ANTIGUA – JOLLY HARBOUR MARINA Sbarco: ANTIGUA – JOLLY HARBOUR MARINA Area di navigazione: ANTIGUA – BARBUDA Imbarcazioni: catamarano Lagoon 440 (4 cabine doppie con bagno privato) con skipper e hostess
2011
Inizio Crociera
Fine Crociera
Catamarano LAGOON 440 con skipper e hostess
Volo Intercontinentale
10-gen
17-gen
€ 980,00
€ 850
17-gen
24-gen
€ 980,00
€ 850
24-gen
31-gen
€ 980,00
€ 850
31-gen
07-feb
€ 980,00
€ 850
07-feb
14-feb
€ 980,00
€ 850
14-feb
21-feb
€ 980,00
€ 850
21-feb
28-feb
€ 980,00
€ 850
28-feb
07-mar
€ 980,00
€ 850
07-mar
14-mar
€ 980,00
€ 850
14-mar
21-mar
€ 980,00
€ 850
21-mar
28-mar
€ 980,00
€ 850
28-mar
04-apr
€ 980,00
€ 850
04-apr
11-apr
€ 980,00
€ 850
11-apr
18-apr
€ 980,00
€ 850
18-apr
25-apr
€ 980,00
€ 850
25-apr
02-mag
€ 980,00
€ 850
La quota barca per persona include:l’imbarcazione scelta con equipaggio come indicato (sistemazione in cabina doppia con servizi privati), tender con motore, pulizie finali, biancheria da letto, asciugamani bagno, gas, un pieno di acqua e carburante.
Eventuale supplemento singola 330 euro.
Da pagare in loco: trasferimenti dall’aeroporto al porto di Antigua, tasse di soggiorno, di approdo, diritti doganali e porti per un totale di euro 150 a persona da versare in loco;
La quota barca non comprende:
voli intercontinentali (nella colonna sono indicati i prezzi dei voli diretti da Milano operati con Blu Panorama);
tasse aeroportuali euro 70;
cambusa;
tutto quanto non specificato ne “la quota per persona include”.
Al di fuori dei grandi complessi turistici, Antigua conserva il tradizionale carattere delle Indie occidentali, espresso attraverso un’architettura molto vivace - visibile soprattutto in alcuni quartieri di Saint John’s - e la musica, praticamente onnipresente. Suonate da bande locali che utilizzano improvvisati strumenti a percussione ricavati dai barili del petrolio, le allegre e coinvolgenti note del reggae e del calypso, scandiscono i ritmi quotidiani. Ma per immergersi nelle affascinati origini di un’isola che ha molto da raccontare, niente di meglio che una passeggiata nella capitale di Antigua: Saint John’s e una visita accurata a English Harbour e Nelson’s Dockyard.
Barbuda, indubbiamente meno “mondana” di Antigua, come si nota dai ritmi estremamente lenti e rilassati dei suoi abitanti -la maggior parte dei quali vive a Codrington-, conserva ancora gelosamente il valore delle tradizioni. Anche l’influenza inglese è a tutt’oggi piuttosto evidente. Basti pensare che la famiglia di Sir Christopher Codrington, che riuscì a mantenere la concessione dell’isola per quasi due secoli, pagando un tributo annuale alla corona britannica, ha lasciato a Barbuda, oltre al nome del capoluogo, altre eredità fra cui le norme fondiarie tuttora vigenti.
INFORMAZIONI PRATICHE
Vaccinazioni e salute: per i turisti provenienti dall’Europa e dagli Stati Uniti non è richiesto alcun certificato di vaccinazione.
Clima: le temperature sono comprese tutto l’anno fa i 26° C e i 30° C. La diferenza tra estate e inverno è in realtà limitata a un paio di gradi centigradi.
Fuso orario: Antigua è di 4 ore indietro rispetto a Greenwich.
Lingua: la lingua ufficiale è l’inglese anche se il dialetto locale è parlato ovunque.
Shopping: abiti e costumi colorati, collane di pietre dure, lavorazioni in paglia, oggetti di artigianato, in legno e in ceramica, stoffe e alcolici locali come il rum Cavalier e la birra Wadadli.
Cosa fare e non fare: la popolazione di Antigua & Barbuda è molto religiosa e ha conservato un profondo senso del pudore che è consigliabile, per rispetto, non turbare. Ecco perché opportuno non passeggiare, al di fuori delle spiagge, in costume da bagno. La tintarella integrale è osteggiata praticamente ovunque (ad eccezione di una sola spiaggia per nudisti, a Hawksbill) e anche il topless è vietato in molte aree.
Ad English Harbour si concentra il maggior numero di siti storici di Antigua. Tappa obbligatoria per ogni appassionato di storia e di viaggi per mare, è la Nelson’s Dockyard, la base navale britannica del XVIII secolo, così battezzata in onore del capitano inglese Horatio Nelson, che trascorse sull’isola i primi anni della sua carriera. Lo storico arsenale a lui dedicato (oggi il principale porto di scalo per gli yacht), fu costruito nel 1743 ed abbandonato nel 1899. Grazie all’opera di restauro, iniziata negli anni Cinquanta e ultimata di recente, è stato possibile ripristinarne l’attività, facendolo funzionare come moderno porticciolo e cantiere navale. Gli affascinanti edifici antichi in mattoni e pietra, invece, sono stati trasformati in strutture ricettive per turisti e naviganti, mantenendo, per lo più, la suggestiva funzione originaria. Oggi English Harbour è celebre in tutto il mondo come la base velistica dalla quale parte la regata della Sailing Week Half Moon Bay, circondata da un meraviglioso paesaggio ancora quasi completamente intatto e racchiusa in una baia semicircolare a forma di mezzaluna, alla quale deve il nome. Considerata la più bella spiaggia fra tutte le 365 di Antigua e molto amata dalla popolazione locale, che la frequenta soprattutto durante il week-end, è il luogo ideale per svolgere attività come il body surfing o semplicemente per nuotare nelle più calme acque del versante sinistro
Tappa a Green Island, un’isoletta magnifica e incontaminata, per fare snorkeling alla ricerca delle tartarughe giganti, enormi conchiglie e un'infinita' di pesci dei più svariati colori!!!
Qui la sensazione è di totale libertà: spiagge da sogno con sabbia bianchissima, acqua cristallina, pesci che ti corrono tra le gambe e una pace inverosimile....
Long Bay, una tranquilla insenatura della costa orientale che vanta acque di un blu intenso ed una splendida spiaggia di sabbia bianca che, essendo protetta da un banco corallino, è il luogo ideale per gli appassionati di snorkelling. Continuando sul tratto nord-est dell’isola, si raggiunge Devil’s Bridge, "il ponte del diavolo" (si narra infatti che gli schiavi, esasperati dalle condizioni di lavoro disumane alle quali erano costretti nella vicina piantagione di Betty’s Hope, venissero qui a suicidarsi), un grande arco naturale di roccia prodotto dall’erosione delle onde marine, presso l’Indian Town Point.
Long Island, possiede un ecosistema rimasto quasi immutato, Nella parte sud abbondano le magrovie che crescono sull’acqua e costituiscono il nutrimento per moltissime specie di pesci, fra i quali barracuda, pesci da esca e aragoste. A Pasture Bay si può sperare di essere tanto fortunati da scorgere un esemplare della rarissima tartaruga gigante hawksbill
Barbuda Anche la piccola Barbuda, nei suoi 160 chilometri di sabbia e palme, offre un vero e proprio eden di pace e tranquillità. La costa occidentale è un susseguirsi di favolose spiagge bianche fra cui la più celebre, quella che daPalmetto Point porta a Cedar TreePoint, alle prime luci dell’alba si tinge di sfumature rosa, per effetto ottico di minuscole conchiglie portate dal mare. Incantevole, fra le altre, anche la spiaggia di Gravenor Bay, che richiama appassionati di snorkelling, attratti dalla varietà di formazioni coralline delle acque che la lambiscono.
Donando uno scenario paradisiaco quasi fuori dal tempo, Barbuda, praticamente disabitata, presenta al suo interno alcune strade ancora sterrate dove non è raro incontrare asini o mucche placidamente adagiati. Non esistono recinzioni, a parte quelle delle case e, per quanto concerne gli orti e i frutteti, vi sono protezioni adibite esclusivamente ad allontanare gli animali selvaggi. Il punto dove si concentra la vita locale è Codrington, il capoluogo, che sorge lungo il lato interno della laguna omonima. Piccolo e grazioso agglomerato di case, ospita un vetusto palazzo governativo eretto nel 1743 a Sir Codrington. Fra gli altri luoghi di interesse, meritano una visita Sinkhole, White Bay e Spanish Point - il punto panoramico dove l’Oceano Atlantico e il Mare dei Carabi si incontrano -, Martello Tower -un’antica torre di avvistamento del XVIII secolo, alta circa 15 metri e che appare da lontano come un vecchio mulino a vento - e Two Feet Bay, che oltre ad essere il punto più alto dell’isola, è un affascinante complesso di caverne dove è possibile ammirare gli antichissimi graffiti degli Arawak.
Barbuda offre agli appassionati un’esperienza straordinaria e indimenticabile: una visita al “Santuario delle fregate”, gli eleganti uccelli marini che nidificano sulle mangrovie.
Dickenson Bay. Oltre ad essere la baia con il maggior numero di resort di Antigua, vanta una lunga ed incantevole spiaggia sabbiosa che prelude ad acque turchesi che invitano a lunghe nuotate. La vita locale orbita tutta intorno alla spiaggia, dove si concentrano alberghi, ristoranti e chioschi. Piuttosto turistica, talvolta può diventare affollata, ma è praticamente impossibile non lasciarsi contagiare dall’allegria dei gruppi che suonano reggae, dai venditori ambulanti che propongono la merce più disparata e dalle donne indigene che propongono acconciature rasta e treccine!
Si può partire da Dickenson Bay, trovandosi, dopo un brevissimo tragitto, nella suggestiva Runaway Bay, un placido tratto di costa con una splendida spiaggia bianca lambita da acque tranquille. Proseguendo in direzione sud per alcuni chilometri, si incontra Deep Bay, una graziosa baia protetta, al centro della quale, quasi come per magia, emerge dall’acqua l’albero dell’Andes, antico brigantino a palo che, proveniente da Trinidad, carico di pece, si incendiò ed affondò in questo punto, quasi un secolo fa. Incrostato di corallo, il relitto giace oggi su un fondale basso e può essere esplorato con maschera e pinne.
Continuando il tragitto verso sud, si arriva a Hawksbill Beach, l’insieme di quattro bellissime spiagge e, scendendo ulteriormente, ci si imbatte in Jolly Harbour, un villaggio di recente costruzione, sorto attorno ad un porticciolo e dotato di 150 posti barca. Dopo avere attraversato una serie di piccoli e suggestivi villaggi, si apre allo sguardo una delle parti più affascinanti di Antigua, ricca di lagune costiere e di spiagge paradisiache fra cui Fryes Beach, incontaminata e pressoché deserta, Darkwood Beach, contornata da palme e ricca di colori spettacolari e Johnson’s Point, dalla quale si gode della vista migliore su Montserrat.
Si prosegue in direzione di Falmouth Harbour, un’ampia baia riparata a forma di ferro di cavallo la cui attività si concentra nel villaggio di Falmouth, ricco di locali e ristoranti